Rubrica YOGAPILATES for SURFERS

“Warm-up prima di una Session – Fase 3”

I consigli di Margherita Sole „Wellness Trainer“

Eccoci pronti ad approfondire il tema del precedente articolo, e cioè l’importanza del Riscaldamento prima di una session di Surf!

Abbiamo visto le prime due fasi statiche che lo possono comporre, ma quale riscaldamento dinamico migliore di un Saluto al Sole dello Yoga può preparare il corpo e la mente del surfista prima di entrare in acqua?


Il Saluto al Sole, nello Yoga,  è nato inizialmente con uno scopo devozionale nei confronti del sole. Il sole è sin dai tempi antichi identificato come l’elemento naturale che genera la vita e che con i suoi raggi energetici fa fiorire l’uomo e la natura. Ma lo scopo, oltre quello simbolico e devozionale, è anche fisico in quanto allunga e tonifica tutti i muscoli del corpo.

Infatti il Saluto al Sole è composto da una sequenza dinamica di posizioni (asana) che vengono ripetute ciciclamente, da eseguire in modo armonioso, sincronizzando il respiro con il movimento. 


In cosa consiste il Saluto al Sole versione YogaPilates for Surfers?

Ho preso spunto dal Saluto al Sole dello Yoga ideando un flow dinamico di posizioni che si susseguono una all’altra, ricreando principalmente i movimenti che il surfista deve saper padroneggiare per passare dalla remata al take off e per cavalcare l’onda. Eseguendo regolarmente il flow possiamo quindi memorizzare la corretta esecuzione di tutti i passaggi di questa importante fase del surf e aiutare così la mente ad abituarsi ad eseguirli in maniera più semplice e veloce quando saremo in acqua.

E’ una sequenza completa, in quanto lavora su tutti i muscoli del corpo, ed ha tantissimi benefici:

  • aumenta la circolazione e la temperatura del corpo
  • allunga la catena posteriore (muscoli che vanno dalla base del collo fino al tallone)
  • rinforza gambe, braccia, addome (core), muscoli della schiena
  • aumenta la flessibilità e l’elasticità muscolare 
  • lavora sull’equilibrio e sulle torsioni
  • favorisce la coordinazione dei movimenti
  • migliora la respirazione
  • allenta lo stress fisico e mentale
  • previene infortuni muscolari ed articolari

Il mio consiglio è quello di rispettare sempre i limiti del nostro corpo, principio base dello Yoga e del Pilates,e di passare da una posizione ad un’altra in modo fluido e controllato, coordinando ogni movimento con la respirazione e attivando il core, muscoli profondi dell’addome, per proteggere la parte inferiore della schiena, stabilizzando e sostenendo in tal modo la colonna (attiviamo il core portando l’ombelico verso l’interno come a voler appiattire la pancia senza però modificare le curve della colonna).

Nella prima ripetizione del flow utilizzeremo la gamba destra come protagonista mentre nella seconda la sinistra, e così via. Così da creare sempre un ciclo simmetrico dall’inizio alla fine, equilibrando quindi le nostre due parti del corpo soprattutto per chi pratica Surf solo in natural o solo in goofy.

Posizione iniziale – in piedi con le braccia lungo i fianchi – piedi alla larghezza delle anche
Posizione finale – in piedi con le mani unite in preghiera davanti al petto – piedi alla larghezza delle anche
Ripetizioni – da 4 cicli in su (alternando gamba dx e gamba sin).

Finita la nostra routine di riscaldamento, possiamo bere un po’ d’acqua e siamo pronti per cavalcare le nostre onde! Buon viaggio!

Il surf è un viaggio. Tieni le valigie sempre pronte.

Herbie Fletcher

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